martedì 18 febbraio 2020

#GRF2020 - «Giornata di Raccolta del Farmaco: con oltre 150.000 confezioni donate, la Lombardia è la regione più “generosa” - 2020»

Milano, 14 febbraio 2020 - «La Lombardia si conferma, anche quest’anno, la regione più “generosa” nella Raccolta del Farmaco per Banco Farmaceutico. Sono state infatti 151.335 le confezioni di medicinali donate, il 28% di quelli raccolti su tutto il territorio nazionale.

All’edizione 2020 di questa importante iniziativa, promossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, hanno aderito 1.236 farmacie lombarde, il 9.9% in più rispetto a quelle “presenti” nel 2019. Solo nella città di Milano sono stati raccolti 54.990 farmaci nelle 484 farmacie coinvolte, il 7.5 % in più dello scorso anno.

La Giornata – che quest’anno, per celebrare il suo ventesimo anniversario, è diventata in realtà un’intera settimana, dal 4 al 10 febbraio – ha visto una grande partecipazione anche da parte dei volontari: in 1 farmacia su 5 erano giovani universitari.

Sono molto orgogliosa della risposta delle farmacie lombarde a questa importante Giornata di solidarietà – ha detto Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Lombardia e Socio Fondatore del Banco Farmaceutico -. Il 9% di adesioni in più è un numero significativo che testimonia la grande volontà di partecipazione delle farmacie in occasione di campagne a favore dei cittadini più bisognosi. Proprio per la loro capillarità ed efficienza, le farmacie sono vicine ai meno fortunati e confermano il loro fondamentale ruolo sociale”.

Anche quest’anno le farmacie lombarde hanno fornito la massima collaborazione a Banco Farmaceutico, attraverso la cooperazione con le realtà assistenziali che già operano sul territorio. La risposta al bisogno di medicinali delle fasce più deboli della popolazione rientra senza dubbio nella mission della farmacia - ha detto Luigi Zocchi, Segretario di Federfarma Lombardia.»


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Ufficio Stampa Federfarma Milano
Value Relations - vrelations.it









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Nel 2020, la GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco
di Banco Farmaceutico
Dura una settimana (dal 4 al 10 febbraio)




In oltre 5.000 farmacie che espongono la locandina della #GRF2020, sarà possibile acquistare uno o più confezioni di farmaci da banco da donare agli indigenti. I medicinali saranno consegnati agli oltre 1.800 enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico che offrono cure e medicine gratuite a chi non può permettersele. In Italia, nel 2019, c’è stato il picco di richieste da parte degli enti, pari a 1.040.607 confezioni di medicinali (+4,8% rispetto al 2018); 473.000 persone povere si sono ammalate e hanno chiesto il loro aiuto per curarsi; in Italia, su 5 milioni di persone in povertà assoluta, 1 milione 260.000 sono minori, mentre 1 famiglia su 5 con figli è stata costretta a rinunciare alle cure per ragioni economiche.
 



Nel 2020, Banco Farmaceutico compie 20 anni. In tale occasione, la GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco durerà una settimana, dal 4 al 10 febbraio (il giorno principale sarà sabato 8 febbraio).

In questi giorni, sarà possibile acquistare uno o più medicinali da banco in una delle oltre 5.000 farmacie che, in tutta Italia, aderiscono all’iniziativa (riconoscibili dal fatto che espongono la locandina della GRF) I medicinali raccolti (421.904 confezioni nel 2019, pari a un valore di 3.069.595 euro; 5.319.728 confezioni in 20 anni, pari a un valore di 34.155.450 euro) saranno consegnati agli oltre 1.800 enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico. Si tratta di realtà che offrono cure e medicine gratuite a chi non può permettersele per ragioni economiche. La Giornata è resa possibile da quasi 24.000 volontari che svolgono il turno in farmacia e da oltre 15.000 farmacisti.

In Lombardia, la GRF si svolgerà in oltre 1.230 farmacie. I farmaci donati aiuteranno oltre 350 realtà assistenziali del territorio. Nel 2019, sono state raccolte 123.594 confezioni di farmaci in 1.125 farmacie, per un valore di 922.000 euro. I medicinali raccolti hanno aiutato 112.233 poveri ospiti di 396 enti assistenziali del territorio regionale convenzionati con Banco Farmaceutico. In 20 anni, in regione, sono stati raccolti 1.626.888 farmaci (valore: 5.813.131 euro). In Lombardia il 13,7% delle famiglie ha limitato il numero di visite e accertamenti per motivi economici, mentre sono povere in senso assoluto il 4,9% delle famiglie.

La GRF si svolge con il patrocinio di Aifa, in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Assogenerici, Federsalus e BFResearch. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa. La GRF è realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di IBSA Caring Innovation, Teva e Regione Lombardia al sostegno di EG Stada Group e DOC Generici. La Giornata è supportata da Responsabilità Sociale RAI e Pubblicità Progresso.

La decisione di estendere le attività di raccolta ad una settimana deriva soprattutto dalla necessità di rispondere in maniera più efficace al fabbisogno espresso dagli enti.

Nella scorsa edizione della GRF, infatti, nonostante l’ottimo risultato (421.904 confezioni di farmaci raccolte, pari a un valore di 3.069.595 euro) è stato possibile soddisfare solamente il 40,5% delle richieste degli enti assistenziali.


Questo poiché la povertà sanitaria resta un problema preoccupante e di elevate dimensioni. In Italia ci sono 1,8 milioni di famiglie e 5 milioni di individui che vivono in condizioni di povertà assoluta.

Tra questi, nel 2019, sono stati 473.000 quelli che hanno avuto bisogno di farmaci e che hanno chiesto aiuto ad un ente assistenziale per potersi curare, come rileva il 7° Rapporto sulla Povertà Sanitaria di Banco Farmaceutico.

La richiesta di medicinali da parte degli enti assistenziali – si legge nel Rapporto – è cresciuta, in 7 anni (2013-2019) del 28%. Nel 2019, si è raggiunto il picco di richieste, pari a 1.040.607 confezioni di medicinali (+4,8% rispetto al 2018).

Val la pena, infine ricordare che, tra i 5 milioni di poveri, 1 milione 260.000 sono minori; questo, nonostante il nostro intero sistema, a partire dalla Costituzione, riconosca al bambino il diritto a vedere riconosciuti i propri interessi e le proprie esigenze come superiori e nonostante siano passati 30 anni dall’approvazione della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia (New York, 20 novembre 1989), che riconosce al minore il diritto di “godere del miglior stato di salute possibile”.

Non solo: le famiglie povere con figli minorenni – sottolinea sempre il 7° Rapporto – sperimentano, paradossalmente (dal momento che sarebbe logico aspettarsi un supplemento di facilitazioni da parte delle istituzioni) difficoltà aggiuntive: nel 40,6% dei casi (vs 37,2% delle famiglie povere senza figli), per ragioni economiche, hanno limitato la spesa per visite mediche e accertamenti periodici di controllo preventivo almeno una volta nel corso dell’anno. Le difficoltà sono superiori anche per le famiglie non povere con figli (ha limitato la spesa o rinunciato del tutto il 20,7% di esse) rispetto alle famiglie non povere senza figli (18,3%). Considerando il totale delle famiglie (povere + non povere) ha limitato la spesa o rinunciato del tutto alle cure il 22,9% di quelle con figli, contro il 19,2% di quelle senza. Significa che la rinuncia ha riguardato, complessivamente, una famiglia su cinque.

“Tutto ciò significa che, nel nostro Paese, c’è ancora tanto lavoro da fare. Nei sette giorni della prossima Giornata di Raccolta del Farmaco sarà possibile dare un importante contributo, aiutando concretamente chi ha bisogno. Sostenere la GRF, come donatori, farmacisti, o volontari, significa sostenere quella rete di solidarietà composta dagli enti di assistenza e di prossimità senza la quale le persone povere sarebbero non solo prive di cure, ma anche più sole. Significa compiere un gesto che indica come la gratuità sia la strada da percorrere per realizzare il bene della società” ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

“Ogni anno cresce l’impegno delle farmacie che partecipano a questa meritevole iniziativa, con spirito di solidarietà nei confronti delle persone più disagiate. In farmacia ben conosciamo le difficoltà economiche che, purtroppo, coinvolgono un numero sempre maggiore di famiglie, con conseguenze negative sulla salute: sono molti, soprattutto bambini e anziani, che non riescono a curarsi adeguatamente. L’adesione alla Giornata di Raccolta del Farmaco del Banco Farmaceutico conferma il valore sociale della farmacia e il suo costante contributo al miglioramento della vita collettiva”, ha dichiarato Marco Cossolo, Presidente di Federfarma Nazionale.Nel 2020, Banco Farmaceutico compie 20 anni. In tale occasione, la GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco durerà una settimana, dal 4 al 10 febbraio (il giorno principale sarà sabato 8 febbraio).


In questi giorni, sarà possibile acquistare uno o più medicinali da banco in una delle oltre 5.000 farmacie che, in tutta Italia, aderiscono all’iniziativa (riconoscibili dal fatto che espongono la locandina della GRF) I medicinali raccolti (421.904 confezioni nel 2019, pari a un valore di 3.069.595 euro; 5.319.728 confezioni in 20 anni, pari a un valore di 34.155.450 euro) saranno consegnati agli oltre 1.800 enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico. Si tratta di realtà che offrono cure e medicine gratuite a chi non può permettersele per ragioni economiche. La Giornata è resa possibile da quasi 24.000 volontari che svolgono il turno in farmacia e da oltre 15.000 farmacisti.

In Lombardia, la GRF si svolgerà in oltre 1.230 farmacie. I farmaci donati aiuteranno oltre 350 realtà assistenziali del territorio. Nel 2019, sono state raccolte 123.594 confezioni di farmaci in 1.125 farmacie, per un valore di 922.000 euro. I medicinali raccolti hanno aiutato 112.233 poveri ospiti di 396 enti assistenziali del territorio regionale convenzionati con Banco Farmaceutico. In 20 anni, in regione, sono stati raccolti 1.626.888 farmaci (valore: 5.813.131 euro). In Lombardia il 13,7% delle famiglie ha limitato il numero di visite e accertamenti per motivi economici, mentre sono povere in senso assoluto il 4,9% delle famiglie.

La GRF si svolge con il patrocinio di Aifa, in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Assogenerici, Federsalus e BFResearch. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa. La GRF è realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di IBSA Caring Innovation, Teva e Regione Lombardia al sostegno di EG Stada Group e DOC Generici. La Giornata è supportata da Responsabilità Sociale RAI e Pubblicità Progresso.

La decisione di estendere le attività di raccolta ad una settimana deriva soprattutto dalla necessità di rispondere in maniera più efficace al fabbisogno espresso dagli enti.

Nella scorsa edizione della GRF, infatti, nonostante l’ottimo risultato (421.904 confezioni di farmaci raccolte, pari a un valore di 3.069.595 euro) è stato possibile soddisfare solamente il 40,5% delle richieste degli enti assistenziali.


Questo poiché la povertà sanitaria resta un problema preoccupante e di elevate dimensioni. In Italia ci sono 1,8 milioni di famiglie e 5 milioni di individui che vivono in condizioni di povertà assoluta.

Tra questi, nel 2019, sono stati 473.000 quelli che hanno avuto bisogno di farmaci e che hanno chiesto aiuto ad un ente assistenziale per potersi curare, come rileva il 7° Rapporto sulla Povertà Sanitaria di Banco Farmaceutico.

La richiesta di medicinali da parte degli enti assistenziali – si legge nel Rapporto – è cresciuta, in 7 anni (2013-2019) del 28%. Nel 2019, si è raggiunto il picco di richieste, pari a 1.040.607 confezioni di medicinali (+4,8% rispetto al 2018).

Val la pena, infine ricordare che, tra i 5 milioni di poveri, 1 milione 260.000 sono minori; questo, nonostante il nostro intero sistema, a partire dalla Costituzione, riconosca al bambino il diritto a vedere riconosciuti i propri interessi e le proprie esigenze come superiori e nonostante siano passati 30 anni dall’approvazione della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia (New York, 20 novembre 1989), che riconosce al minore il diritto di “godere del miglior stato di salute possibile”.

Non solo: le famiglie povere con figli minorenni – sottolinea sempre il 7° Rapporto – sperimentano, paradossalmente (dal momento che sarebbe logico aspettarsi un supplemento di facilitazioni da parte delle istituzioni) difficoltà aggiuntive: nel 40,6% dei casi (vs 37,2% delle famiglie povere senza figli), per ragioni economiche, hanno limitato la spesa per visite mediche e accertamenti periodici di controllo preventivo almeno una volta nel corso dell’anno. Le difficoltà sono superiori anche per le famiglie non povere con figli (ha limitato la spesa o rinunciato del tutto il 20,7% di esse) rispetto alle famiglie non povere senza figli (18,3%). Considerando il totale delle famiglie (povere + non povere) ha limitato la spesa o rinunciato del tutto alle cure il 22,9% di quelle con figli, contro il 19,2% di quelle senza. Significa che la rinuncia ha riguardato, complessivamente, una famiglia su cinque.

“Tutto ciò significa che, nel nostro Paese, c’è ancora tanto lavoro da fare. Nei sette giorni della prossima Giornata di Raccolta del Farmaco sarà possibile dare un importante contributo, aiutando concretamente chi ha bisogno. Sostenere la GRF, come donatori, farmacisti, o volontari, significa sostenere quella rete di solidarietà composta dagli enti di assistenza e di prossimità senza la quale le persone povere sarebbero non solo prive di cure, ma anche più sole. Significa compiere un gesto che indica come la gratuità sia la strada da percorrere per realizzare il bene della società” ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

“Ogni anno cresce l’impegno delle farmacie che partecipano a questa meritevole iniziativa, con spirito di solidarietà nei confronti delle persone più disagiate. In farmacia ben conosciamo le difficoltà economiche che, purtroppo, coinvolgono un numero sempre maggiore di famiglie, con conseguenze negative sulla salute: sono molti, soprattutto bambini e anziani, che non riescono a curarsi adeguatamente. L’adesione alla Giornata di Raccolta del Farmaco del Banco Farmaceutico conferma il valore sociale della farmacia e il suo costante contributo al miglioramento della vita collettiva”, ha dichiarato Marco Cossolo, Presidente di Federfarma Nazionale.



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Fondazione Banco Farmaceutico onlus
Milano
Tel +39 02 70104315 – fax +39 02 700503735
info@bancofarmaceutico.org
www.bancofarmaceutico.org

 

1 commento:

  1. Conferenza stampa di presentazione
    della Giornata di Raccolta del Farmaco 2020
    Mercoledì 5 febbraio – Ore 12.00
    Palazzo Lombardia, Milano


    Relatori // Interventi di:

    = Attilio Fontana – Presidente di Regione Lombardia
    = Giulio Gallera – Assessore al Welfare di Regione Lombardia
    = Luca Pesenti – Docente di Sociologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, direttore della Ricerca del Rapporto sulla Povertà Sanitario di Banco Farmaceutico
    = Anna Rosa Racca – Presidente di Federfarma Lombardia
    = Giulino Salvioni – Presidente Associazione Banco Farmaceutico Milano onlus

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    #GRF2020

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